Cultura Tedeschi
Sinonimo di terroir e di Valpolicella in tutto il mondo.
Vigneti di collina
La qualità dei vini è sempre la nostra priorità assoluta. In collina il terreno più povero ci regala un prodotto più complesso e strutturato.
La vite
Da generazioni ci impegniamo a esaltare il valore dei vitigni autoctoni, quali Corvina, Corvinone, Rondinella.
Monte Olmi
Uno dei primi Cru della Valpolicella, nato dalla felice intuizione di Lorenzo di vinificare separatamente le uve dell’omonimo vigneto. Fin da subito, fu lui a perseguire l’idea di scrivere il nome del vigneto sull’etichetta. Era l’anno 1964.
Esperienza
Grande competenza e rigore scientifico: questa è la formula che la nostra famiglia ha adottato per garantire un futuro al territorio, investendo sempre dove sappiamo di poter ottenere il meglio.
Sostenibilità
Il nostro essere sostenibili è consapevolezza e insieme valorizzazione della bellezza di un patrimonio unico, dove abbiamo la fortuna di produrre un grande vino, parte integrante del nostro patrimonio territoriale.
Territorialità
Vini territoriali dotati di grande personalità: complessità e struttura espressi sempre con eleganza.
Il processo dell’Amarone
Esclusività dei vigneti
Qualità delle uve
Le uve provengono esclusivamente da vigneti di collina, dove terreni calcarei poco profondi, ventilazione costante e forti escursioni termiche permettono una maturazione ottimale delle uve, che si arricchiscono in aroma e colore, regalando poi vini di grande tipicità e complessità.
Controllo del processo
L’eccellenza dei nostri vini è il risultato della cura meticolosa delle uve dopo la raccolta. Per preservare l’integrità del frutto e la sua massima espressione aromatica, abbiamo sviluppato un sistema di appassimento controllato. Se i primi esperimenti risalgono al 1989, nel 2005 abbiamo costruito un fruttaio con un sistema di controllo della temperatura, della ventilazione e dell’umidità.
Durante i tre o quattro mesi di permanenza nel fruttaio le uve subiscono trasformazioni complesse che teniamo costantemente monitorate; favorendo la concentrazione di polifenoli, glicerina e altre sostanze.
Un vino dalle caratteristiche inimitabili
Una volta ultimato l’appassimento, in gennaio le uve vengono ulteriormente controllate e quindi sottoposte a pigiatura. Il mosto ottenuto viene lasciato a lungo a contatto con le bucce, in un processo che può durare per alcuni mesi. Questa fase è cruciale per ottenere un vino che richiede lunghi tempi d’affinamento sia in botte che in bottiglia. Il risultato è un vino dalle caratteristiche inimitabili, un’espressione autentica del territorio, capace di invecchiare e di sorprendere per decenni. Trattandosi di prodotti che richiedono un’altissima qualità delle uve e una cura minuziosa e pressoché artigianale in cantina, la quantità prodotta rimarrà sempre limitata per assicurare un’eccellente qualità del prodotto ed un’emozione gustativa unica.